— Tex, Cars (2006)
Sono una pedagogista specializzata nei processi di apprendimento digitale e nella progettazione formativa.
Mi interessa capire come le persone apprendono e trasformare questa conoscenza in esperienze formative capaci di coinvolgere, far riflettere e sviluppare competenze.
Il mio lavoro nasce dall'incontro tra pedagogia e innovazione: capire come cambia l’apprendimento quando cambiano gli strumenti, i linguaggi e i contesti, e tradurre questa riflessione in progetti concreti.
Prima le persone, poi gli strumenti
Non parto da "usiamo ChatGPT/H5P/Moodle", ma dal bisogno e dall'obiettivo di apprendimento.
Imparare facendo
Prediligo esperienze attive: simulazioni, decision making, laboratori, scenari, giochi, problem solving.
Tecnologia con intenzionalità pedagogica
L'innovazione ha senso quando migliora realmente l'esperienza di apprendimento.
Quando progetto, cerco di:
Partire dalle persone: un'attività può essere bellissima, ma se non è adatta a chi la deve fare serve a poco.
Dare qualcosa da fare: mi interessa che chi partecipa possa prendere decisioni, discutere, provare, sbagliare, creare.
Usare la tecnologia quando serve: non mi interessa inserire l’AI o uno strumento digitale solo perché è nuovo: deve avere una funzione nel progetto.
Lasciare qualcosa: una competenza, una domanda, uno strumento, un prodotto, un modo diverso di guardare il problema.
Il mio percorso parte dall’educazione e, nel tempo, si è spostato sempre di più verso la progettazione dell’apprendimento.
Con la laurea in Scienze dell’Educazione ho costruito le basi pedagogiche del mio lavoro: comprendere le persone, i contesti educativi e i processi attraverso cui si sviluppano conoscenze e competenze. È da qui che nasce il modo in cui ancora oggi guardo alla formazione: prima degli strumenti vengono sempre i destinatari e il bisogno a cui un progetto deve rispondere.
La curiosità verso il digitale mi ha portata poi a proseguire con la LM-93 in Teorie e Metodologie del Digital Learning. Qui il mio interesse si è spostato dal partecipare ai processi educativi al progettarli: ambienti di apprendimento, e-learning, metodologie didattiche, contenuti multimediali e tecnologie hanno iniziato a diventare parte dello stesso quadro. Durante questo percorso ho avuto modo di lavorare più da vicino anche con l’Intelligenza Artificiale applicata alla formazione. L’esperienza di tirocinio in un team dedicato all’AI mi ha permesso di confrontarmi con simulatori conversazionali e possibili applicazioni dell’IA nei percorsi di apprendimento. Da questo lavoro è nata anche la mia tesi magistrale, dedicata a tutor virtuali e simulatori conversazionali in ambito educativo. È un tema che continuo ad approfondire, ma che mi interessa soprattutto da una prospettiva pedagogica: non semplicemente cosa può fare una nuova tecnologia, ma quando ha senso utilizzarla, per chi e con quale obiettivo di apprendimento.
Oggi porto insieme questi elementi nella mia attività professionale come pedagogista e progettista della formazione. Mi interessa lavorare con pubblici e contesti differenti, dalla scuola alla formazione degli adulti, progettando laboratori, percorsi e soluzioni digitali che non si limitino alla trasmissione di contenuti, ma chiedano alle persone di partecipare, sperimentare, prendere decisioni e riflettere.
Parallelamente sto ampliando la mia formazione nell’ambito degli Interventi Assistiti con gli Animali, come coadiutrice del cane. È un percorso ancora in evoluzione, che aggiunge al mio profilo una nuova prospettiva sulla relazione, sui contesti educativi e sul benessere della persona e che, in futuro, potrà aprire nuove possibilità di progettazione e collaborazione.
Learning Design
Analisi dei bisogni • obiettivi • storyboard • learning path • assessment
Digital Learning
LMS • Moodle • H5P • contenuti interattivi • blended learning
AI & Digital Literacy
IA generativa • AI literacy • media literacy • DigComp • DigCompEdu
Metodologie
Scenario-based learning • gamification • role play • cooperative learning • decision making